riflessioni in merito alla fonte del benessere

grazie a Paolo Marrone , autore del blog campoquantico.it , ho avuto modo di conoscere il testo “la chiave suprema” , scritto da Charles Haanel nel 1909 (!) , e riflettere circa le immense potenzialità della padronanza del pensiero in merito alle vicende della nostra vita , anche quella inerente alle vicessitudini economiche di ognuno di noi .Il testo riportato di seguito è tratto dal sedicesimo capitolo

Il benessere è un prodotto del lavoro. Il capitale è un effetto, non una causa; un servo, non un padrone, un mezzo, non un fine.

 Il benessere non può essere desiderato come una meta ultima, ma semplicemente come un mezzo per adempiere al fine ultimo. Il successo è possibile se basato su un ideale superiore al mero accumulo di ricchezze; chi aspira a tale successo deve formulare un ideale per il quale industriarsi. Con siffatto ideale in mente, le vie e i mezzi verranno procurati, ma non si deve commettere l’errore di scambiare i mezzi con la meta ultima. Ci deve essere un proposito, un ideale fisso e chiaro. Le sottili forze del pensiero cristallizzandosi nei nostri stati d’animo quotidiani sono ciò che costituiscono la vita. Il pensiero è il materiale modellabile col quale costruiamo le immagini della nostra crescente concezione della vita. L’uso ne determina la sua esistenza.

 il pensiero è la prima grande causa nella vita­. L’ armonia e la felicità sono stati di coscienza che non dipendono dal possesso di cose e che le cose sono effetti e arrivano come conseguenza di stati mentali corretti 



Riporto il link al quale accedere per richiedere l'intero testo che suggerisco a tutti : javascript:nicTemp();

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